Torino, bruciate bandiere israeliane.

Maggio 2, 2008 by ilsamu

Centri sociali contro la Fiera del Libro.

A una settimana dall’apertura ufficiale, il prossimo 8 maggio, si riaccendono le polemiche che imperversano da mesi per la decisione di designare Israele come Paese ospite della Fiera del Libro 2008. Teatro di nuove proteste è stata la manifestazione del Primo Maggio a Torino: al termine del corteo, intorno all’una, in piazza San Carlo alcuni giovani dei centri sociali del capoluogo piemontese e dell’associazione Free Palestine hanno bruciato due bandiere israeliane e una americana. (vedi l’articolo su corriere.it)

Su quanto accaduto a Torino è intervenuto anche Pier Ferdinando Casini. «Bruciare le bandiere di Israele è un atto di oltraggio non solo a quel popolo, alla sua storia e alle sue sofferenze ma all’intera civiltà occidentale, quindi anche a noi stessi» ha detto il leader dell’Udc.

Il coraggio, la coerenza della scelta. Al Centro.

Aprile 28, 2008 by ilsamu

Il blog dei democratici cristiani di San Donà di Piave.

Il Centro c’è. Nel Paese. Nel Nordest. Nel Veneto. A San Donà di Piave.

25 aprile

Aprile 25, 2008 by ilsamu

(qualche ricordo storico-politico)

Il 25 aprile è la festa nazionale in commemorazione della liberazione dal regime fascista. Spesso viene assimilata al giorno dell’indipendenza.

Nel corso della seconda guerra mondiale, la Resistenza italiana (chiamata anche Resistenza partigiana o più semplicemente Resistenza) sorse dall’impegno comune delle ricostituite forze armate del Regno del Sud, di liberi individui, partiti e movimenti che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e la conseguente invasione dell’Italia da parte della Germania nazista, si opposero - militarmente o anche solo politicamente - agli occupanti e alla Repubblica Sociale Italiana, fondata da Benito Mussolini sul territorio controllato dalle truppe germaniche.

Il movimento resistenziale - inquadrabile storicamente nel più ampio fenomeno europeo della resistenza all’occupazione nazista - fu caratterizzato in Italia dall’impegno unitario di molteplici e talora opposti orientamenti politici (cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici). I partiti animatori della Resistenza, riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), avrebbero più tardi costituito insieme i primi governi del dopoguerra.

La Resistenza costituisce il fenomeno storico nel quale vanno individuate le origini stesse della Repubblica italiana. Infatti, l’Assemblea costituente, eletta il 2 Giugno 1946 contestualmente allo svolgimento del referendum istituzionale, fu in massima parte composta da esponenti dei partiti del CLN (PCI, PSIUP, DC) che, in tale veste, elaborarono la Costituzione, ispirata ai princìpi della democrazia e dell’antifascismo.

Elezioni Amministrative 2008. Tutti i dati elettorali.

Aprile 22, 2008 by ilsamu

Tutti i voti delle varie liste. Il resoconto completo, con i dati di ogni singola lista, lo potete scaricare al seguente indirizzo (il file è in formato Acrobat).

 

LISTA

 

CIFRA ELETTORALE

SEGGI OTTENUTI

CANDIDATI ELETTI

1

PROGETTO NORDEST

334

zero

zero

2

CON FRANCESCA ZACCARIOTTO PER SAN DONA’

3891

sei

sei

3

LEGA NORD - LIGA VENETA - BOSSI

4432

sei

sei

4

IL POPOLO DELLA LIBERTA’ - BERLUSCONI PRESIDENTE

5118

sette

sette

5

DI PIETRO - L’ITALIA DEI VALORI

921

uno

uno

6

PD - PARTITO DEMOCRATICO

5128

sette

sette

7

BASTA SPRECHI - BURAN SINDACO

527

uno

uno

8

PARTITO SOCIALISTA

183

zero

zero

9

CASINI - UDC

709

uno

uno

10

FORZA SAN DONA’ - BURAN SINDACO

785

uno

uno

11

LISTA MAZZON

356

zero

zero

12

RINNOVAMENTO A SAN DONA’ -LA SINISTRA -L’ARCOBALENO

385

zero

zero

13

LISTA CIVICA E PARTECIPAZIONE

277

zero

zero

 

Casini e le politiche 2008

Aprile 22, 2008 by ilsamu
 
(ANSA) - ROMA, 20 APR - Nessun avvicinamento al Pd, piuttosto l’obiettivo di ’schiodare’ gli altri intelocutori politici, di centrosinistra e centrodestra, sui ‘valori’. Intervistato da ‘Avvenire’, Pier Ferdinando Casini indica cosi’ la linea dell’Udc nella legislatura che si apre il 29 aprile. Quanto a Berlusconi, ‘ha vinto, in maniera netta, forte, inequivocabile. E ora non ha piu’ alibi: deve governare. Io lo osservero’ con un misto di curiosita’ e scetticismo.

Ma la curiosita’ ha anche un elemento positivo… Sono senza pregiudizi, pronto a sostenerlo con decisione; ma anche deciso a non concedergli nulla e determinato a incalzarlo in Parlamento se dovesse deragliare dalla via maestra’.

Sugli incontri con i leader del pd, da D’Alema a Veltroni, Casini e’ netto nell’escludere avvicinamenti e definisce ’soltanto sciocchezze’ quelle secondo cui si starebbe preparando a sostituire Prodi alla guida di un nuovo centro sinistra. ‘Io sono radicato nel Ppe e mi muovo in quell’area - dice il leader centrista - il Pd sara’ invece una delle forze del socialismo europeo’.

Tornando a Berlusconi e al Pdl, Casini e’ pronto a incalzare il nuovo governo sui contenuti, dall’alta velocita’ alla sicurezza, dal ritorno al nucleare all’abolizione delle province. Fino al quoziente familiare.

‘Vada avanti - dice al proposito - noi lo sosterremo! Non faremo opposizione ideologica, distruttiva, sfascista. A Silvio prometto che guarderemo al lavoro che fa a Palazzo Chigi senza pregiudizi’.

Ma il giudizio partirà dalle primissime scelte: elezione dei presidenti delle Camere, indicazione del commissario Ue dopo Franco Frattini: ‘Qui Berlusconi non mi ha convinto - afferma Casini - Sbaglia a tenere per il Pdl le due presidenze.

E motivare la retromarcia spiegando che il capo dello Stato e’ stato eletto solo da una parte e’ solo un alibi: Napolitano e’ garante di tutti. E anche la Lega lo ha ricordato in queste ore’. E anche sul successore di Frattini, ’serve il coinvolgimento delle opposizioni’.