Archivio per la categoria ‘Amministrazione’

INTESA PER SPOSTAMENTO STAZIONE FERROVIARIA SAN DONÀ DI PIAVE – AL VIA LAVORI RIQUALIFICAZIONE STAZIONI MIRA E DOLO

Luglio 10, 2008

Dal sito della regione Veneto:

Venezia, 8 luglio 2008.

L’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso ha sottoscritto stamani con il direttore compartimentale infrastruttura di Venezia di Rete Ferroviaria Italiana, Giuseppe Albanese, un protocollo d’intesa finalizzato allo spostamento della stazione di San Donà di Piave, nell’ambito del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale.
“L’iniziativa – ha ricordato Chisso – risponde ad una specifica richiesta formulata dal Comune, in accordo con RFI, e si inserisce nell’ambito degli interventi SFMR nella tratta ferroviaria Quarto d’Altino – Portogruaro, per i quali è stata individuata la possibilità di finanziamento attraverso le risorse assegnate con la Delibera CIPE del settembre 2004. La nuova stazione di San Donà di Piave sarà realizzata ad una distanza di circa 450 metri da quella attuale, lato Trieste. Tutti i lavori sono a carico della Regione, che vi provvederà a propria cura e spese, con esclusione dei lavori di modifica del piano del ferro e della relativa impiantistica ferroviaria, che saranno realizzati da RFI e per i quali la Regione interverrà con un contributo finanziario di 500 mila euro.
Nel corso dell’incontro, l’ing. Albanese ha informato Chisso che si sta partendo con gli interventi di miglioramento e riqualificazione della stazione di Mira – Mirano, mentre a breve partiranno anche quelli per la stazione di Dolo. Si tratta di iniziative sulle quali lo stesso assessore regionale aveva chiesto un intervento a parte di RFI dopo aver constatato anche personalmente le condizioni attuali, a seguito delle segnalazioni degli utenti.

 

Ponte della Vittoria…lavori in corso?

Maggio 14, 2008

Premessa: troppi veicoli in transito, il ponte della Vittoria necessita di un nuovo intervento urgente di manutenzione. Stavolta non ci sarà la chiusura totale del manufatto, ma per due settimane, nella prima metà di maggio, la circolazione sul ponte sarà a senso unico alternato.

 

La conseguenza immediata dell’avvio di questi lavori è stata il famigerato imbottigliamento del traffico che ha creato chilometriche code all’ingresso da sponda Musile e nel centro di San Donà.

La volontà di voler convogliare parte del traffico sul nuovo ponte sul Piave ai è fermata esclusivamente alle dichiarazioni. La scarsità della segnaletica è risultata evidente fin dal primo momento di disagio.

La soluzione poteva essere l’applicazione del solo senso unico (non del “senso unico alternato”), con il conseguente spostamento di tutto il traffico (proveniente dalla direzione opposta del senso unico) sul nuovo ponte. Ma i neo-eletti amministratori non potevano pensarci?