Redditi on Line…
Grande discussione sull’avvenuta pubblicizzazione dei redditi sul sito dell’Agenzia delle Entrate.Francamente è stata una pubblicizzazione che mi ha lasciato perplesso. Ed, effettivamente, qualche dubbio sull’opportunità di una tale operazione mi viene.
In molti hanno affermato il fatto che la dichiarazione dei redditi sia un atto pubblico. E su questo possiamo esser d’accordo. Mi chiedo però se non fosse più opportuno dare comunque la possibilità di consultare i dati, ma previo una qualche registrazione. In modo tale da garantire la fruizione per chiunque di tali dati, ma anche la possibilità, per lo stato, di risalire a chi quei dati li ha consultati.
Dopo di che possiamo parlare del tipico voyeurismo italiano che consiste miseramente nell’andare a vedere quanto guadagna il vicino di casa o quella persona che ci sta tanto antipatica.
Oppure possiamo discutere sull’opportunità di pubblicare dati che magari facilitano quella microcriminalità pratica di rapine in villa…
Tag: Agenzia delle Entrate, Dichiarazioni, Finanze, Fisco, Politica, Redditi, Tasse
Maggio 4, 2008 alle 4:16 am
Scrivo perchè non ne posso più di scelte sbagliate, di errori marginali, di imprevisti attribuibili, di sviste momentanee, di emergenze trascurabili, di imbrogli perdonabili, di anti-italianità temporanee.
W GRILLO E W L’ITALIA svedese, NON QUELLA CRIMINALE!
Maggio 4, 2008 alle 9:08 pm
Ciò che accade in Italia, nella maggior parte dei casi, è voluto e non attribuibile ad imprevisto o svista. Nel caso di cui parliamo, oggetto del presente post, chi ha pubblicato i dati reddituali voleva fare proprio quello.
Il perchè ci sia stata questa volontà è una domanda a cui ognuno può dare una sua risposta, spesso tale risposta sarà diversa a seconda del colore politico di appartenenza.